Siede lungo la spiaggia de’ Frentani

– For the English version, please refer to the end of this page –

Siede lungo la spiaggia de’ Frentani…è il titolo di un sonetto che Gabriele Rossetti dedicò alla sua città, Vasto. Il sonetto è riportato sulla scalinata attigua alla sua casa natale (foto di copertina)

Dante Gabriel Rossetti, autoritratto, 1855
Dante Gabriel Rossetti, autoritratto, 1855

Gabriele Rossetti, abruzzese, nato a Vasto nel 1783,  è stato un poeta e critico letterario. I suoi figli, altrettanti famosi artisti e autori letterari, segnarono la cultura inglese: Dante Gabriel, pittore e poeta, fondatore del movimento artistico inglese dei Preraffaelliti; Maria Francesca, critica letteraria; William Michael, poeta e critico letterario; Christina, poetessa e critica letteraria, considerata tra i più grandi poeti inglesi. Le immagini dei quattro figli di Gabriele Rossetti sono raffigurate nei medaglioni in bronzo che campeggiano sul monumento dedicato all’illustre famiglia situato nell’omonima piazza della cittadina abruzzese.

By D. G. Rossetti. 1848.
William Rossetti, ritratto dal fratello Dante Gabriel, 1848

La famiglia di origine degli antenati di Rossetti si chiamava in realtà Della Guardia, ma dal momento che molti in famiglia avevano i capelli rossi, furono soprannominati dai vastesi Rossetti (circa quattro generazioni prima della nascita di Gabriele). La famiglia di Gabriele Rossetti era di umili origini, ma il padre, un fabbro burbero e severo, desiderò per i suoi figli una istruzione non comune per quei tempi, educandoli soprattutto al culto dell’arte e della poesia.

Gabriele Rossetti, durante il suo periodo italiano, fu librettista del Teatro dell’Opera San Carlo a Napoli, e aveva anche una discreta voce da tenore. Questo suo trascorso artistico lo portò negli anni a stringere amicizia con diversi musicisti italiani, in particolare con uno dei più grandi operisti della storia della musica: Gioacchino Rossini.

The Vampyre, illustrazione d'epoca
The Vampyre, illustrazione d’epoca

Dopo i moti liberali del 1820, Rossetti fu costretto ad abbandonare l’Abruzzo, dapprima fu a Malta poi a Londra dove sposò Frances Mary Lavinia Polidori, sorella di John Polidori, scrittore (scrisse Il Vampiro, primo racconto della letteratura moderna sul tema)  nonché medico e segretario personale di George Byron. (Nella foto allegata si legge Lord Byron quale autore di The Vampyre, in realtà il racconto fu erroneamente attribuito a Byron, ma questo aneddoto non essendo oggetto del presente articolo, non verrà trattato in questa sede).

 John Polidori, National Portrait Gallery, Londra
John Polidori, National Portrait Gallery, Londra

Gabriele Rossetti è stato anche autore di versi leggeri e scherzosi, in uno di questi ad esempio, prende  di  mira  la  Regina  Maria Carolina, moglie di Ferdinando di Borbone  delle  Due  Sicilie. Il poemetto si intitola: La Culeide (il cul di Carolina):

Non canterò di favolosi Numi gli oracoli bugiardi; o di feroci mentiti eroi le gesta, ed i costumi; le gloriose colpe, o i casi atroci: Gli orrori, o i sogni d’una età ferina Non vo’ cantar; ma il cul di Carolina. ……. Culo non v’è; né fuvvi mai nel Mondo fra quanti più bei culi unqua fioriro, più tornito, più vago, e più giocondo. Né fra le statue del Museo rimiro, scavate là in Pompei, Stabia, e Resina, simile un cul a quel di Carolina. ……. Armida, Bradamante, Olimpia, Alzira, Laura, Leonora, Angelica, Virginia, Tamiri, Semiramide, Zaira, Ersilia, Clitennestra, Argene, Erminia, Giulia, Marzia, Aristea, Fulvia, Agrippina, Non ebbero il bel cul di Carolina. ……. Quando il fulgor d’un sì bel cul t’irradia, senti fuggir la noia, il duol, l’inedia. Per me, lascio le Muse, e Apollo, e Arcadia; e più che in San Carlino alla Comedia, rido se amica sorte mi avvicina al romantico cul di Carolina.

gabriele_rossetti
Gabriele Rossetti in una stampa d’epoca

Lo spettacolare panorama del Golfo di Vasto, visibile dalle finestre della sua casa natale, rimase per sempre impresso nella memoria di Gabriele Rossetti che, esule a Londra, dedicò poesie e canti alla sua città e alla sua terra d’Abruzzo:

Antico Municipio de’ Romani Ove apersi le luci ai rai dei giorni.

Tu che ornando la spiaggia dei Frentani Hai l’Adria a fronte e lieti colli intorno Ed a mostrarci dei tuoi figli il merto T’inghirlandasti di palladio serto. Vaghi lidi il cui specchio, il cui sussurro Sol per interna imago or sento e miro Ove in me riflettea vivido azzurro D’un bel ciel, d’un bel mar l’emul zaffiro.

Bei campi ove offre il dì che sorge e cade Quasi smeraldi e perle, erbe e rugiade Coronato di nubi alto Appennino Ai cui fianchi pascean torme lanose.

Colline apriche ove scherzai bambino Ove adulto cantai vallette ombrose Addio per sempre: Innanzi al guardo mio Non verrete mai più: per sempre addio!

 

Copyright – All rights reserved – Foto, compreso copertina: marzo, maggio 2015 – Non è consentito l’uso delle foto e del testo presenti in questo articolo senza autorizzazione scritta – Pictures: no use is permitted without authorization – Autore/Blogger: Leo De Rocco, leo.derocco@virgilio.it – this article is translated, English version after pictures.

Galleria Fotografica

Vasto, maggio 2015
Vasto, maggio 2015

 

La casa di Gabriele Rossetti in una incisione d'epoca, 1901. Si notino le arcate superiori dell'edificio, presenti ancora nell'edificio contemporaneo.
La casa di Gabriele Rossetti in una incisione d’epoca, 1901. Le arcate superiori dell’edificio antico, sono presenti ancora nell’edificio contemporaneo.

 

Vasto, Casa di Gabriele Rossetti, agosto 2014
Vasto, Casa di Gabriele Rossetti, marzo 2015
Vasto, casa di Gabriele Rossetti, marzo 2015
Vasto, casa di Gabriele Rossetti, marzo 2015
Il Golfo di Vasto, maggio 2015
Il Golfo di Vasto, maggio 2015
Dante Gabriel Rossetti, 1863, National Portrait Gallery, Londra
Dante Gabriel Rossetti, 1863, National Portrait Gallery, Londra
Dante Gabriel Rossetti, autoritratto, 1847
Dante Gabriel Rossetti, autoritratto, 1847
Dante Gabriel Rossetti, Illustrazione per Goblin Market and Other Poems (1862), di Christina Rossetti
Dante Gabriel Rossetti, Illustrazione per Goblin Market and Other Poems (1862), di Christina Rossetti
Dante Gabriel Rossetti, Venere Verticordia, 1866
Dante Gabriel Rossetti, Venere Verticordia, 1866
“L’adolescenza di Maria Vergine” di Dante Gabriel Rossetti, 1848, Londra, Tate Gallery
Dante Gabriel Rossetti, ritratto di Alexa Wilding, sua modella preferita, London, Private Collection The Maas Gallery
Dante Gabriel Rossetti, ritratto di Alexa Wilding, sua modella preferita, London, Private Collection The Maas Gallery
Targa dedicata a Dante Gabriel Rossetti, Londra
Targa dedicata a Dante Gabriel Rossetti, Londra
Targa sulla casa di Gabriele Rossetti, Vasto, marzo 2015
Targa sulla casa di Gabriele Rossetti, Vasto, marzo 2015
Dante Gabriel Rossetti, sua madre, la sorella Christina e suo fratello William nella loro casa in Chelsea, Londra. Foto Lewis Carroll, 1863
Dante Gabriel Rossetti, sua madre, la sorella Christina e suo fratello William nella loro casa in Chelsea, Londra. Foto Lewis Carroll, 1863
Dante Gabriel Rossetti in un ritratto di William Holman Hunt - 1882
Dante Gabriel Rossetti in un ritratto di William Holman Hunt – 1882 
Vasto, maggio 2015
Vasto, maggio 2015
Vasto, maggio 2015
Vasto, maggio 2015
Vasto, Piazza Rossetti, maggio 2015
Vasto, piazza Rossetti, maggio 2015
Vasto, Piazza Rossetti, maggio 2015
Vasto, Piazza Rossetti, maggio 2015
Monumento a Gabriele Rossetti, Vasto, marzo 2015
Monumento a Gabriele Rossetti, Vasto, marzo 2015

English version.

“Siede lungo la spiaggia de’ Frentani…” (Sitting along the beach of Frentani) is the title of a sonnet by Gabriele Rossetti, who dedicated it to his city, Vasto (Province of Chieti, Italy). The sonnet is reported on the stairway adjacent to his native house. I chose this stairway as an initial picture of this article. (The photo was taken in March 2015).

Gabriele Rossetti of Abruzzo, born in Vasto in 1783, was a poet and a literary critic. His sons and daughters were also famous artists and literary authors, who marked the English culture: Dante Gabriel, a painter and poet, founder of the English artistic movement (brotherhood) of the Pre-Raphaelites; Maria Francesca, a literary critic; William Michael, a poet and literary critic; Christina, a poet and literary critic, considered as one of the most important English poets.

Vasto, maggio 2015
Rossetti’s monument, Vasto, May 2015

The images of the four children of Gabriele Rossetti are portrayed in the bronze medallions of the monument, which is dedicated to this distinguished family and is located in the square of this town of Abruzzo (see last picture).

The name of his family of origin (the ancestors of Rossetti) was actually Della Guardia, but since many in the family had red hair, they were nicknamed by the citizens of Vasto as “Rossetti”, meaning “lipsticks” understood as “red hair” (about four generations before Gabriele was born). The Rossetti family was of humble origins, but his father, who was a grumpy and severe blacksmith, desired for his children to be educated, a fact not common in those days. He thus educated them especially to the cult of art and poetry.

During his period in Italy, Gabriele Rossetti was the librettist of the San Carlo Opera in Naples and he had a decent tenor voice, as well. This artistic route of his brought him to befriend several Italian musicians throughout the years, in particular one of the greatest opera composers of the music history: Gioacchino Rossini.

After the liberal movements of 1820, Rossetti was forced to leave Italy. At first he went to Malta and then to London, where he married Frances Mary Lavinia Polidori, sister of John Polidori. The latter was not only a writer (he wrote The Vampyre, the first modern literature narrative on the subject), but also a doctor and personal secretary of George Byron. (The attached photo shows Lord Byron as the author of The Vampyre. In fact, the narrative was erroneously attributed to Byron, but this anecdote will not be discussed here, as it is not the subject of this article).

Gabriele Rossetti was also the author of light and humorous verses. In one of these, for example, he targets the Queen Maria Carolina, wife of Ferdinand of Bourbon of the Kingdom of the Two Sicilies. The poem is entitled: La Culeide (il cul di Carolina), meaning “the bottom of Carolina”.

The spectacular view of the Gulf of Vasto,

Vasto, maggio 2015
Gulf of Vasto, May 2015

which could be seen from the windows of his birth house, remained forever imprinted in the mind of Gabriele Rossetti, who, even when exiled in London, dedicated several poems and songs to his city and his land of Abruzzo.

The picture that shows the Gulf of Vasto, which was so dear to Gabriele Rossetti, was taken in May 2015, just in front of his birth house: it is the same view that Rossetti enjoyed from his window.

Copyright Restrictions – The pictures shown on this website are private. It is thus prohibited to retransmit, disseminate or otherwise use them without any written authorization – Author/Blogger: Leo De Rocco, leo.derocco@virgilio.it

 

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