Abruzzo storie e passioni, impressioni d’occhio e di cuore.

Impressioni d’occhio e di cuore è il sottotitolo di un racconto del giornalista e critico d’arte ferrarese Primo Levi (1853-1917), pubblicato nel 1882 e scritto dopo un viaggio compiuto in Abruzzo.

Il titolo principale del racconto, Abruzzo forte e gentile, è diventato un motto molto popolare nel tempo in Abruzzo ed è conosciuto anche nel resto d’Italia. Oltretutto, la copertina del libro fu firmata da Francesco Paolo Michetti (1851-1929). (1)


Copertina del libro “Abruzzo forte e gentile”, 1882, di Primo Levi


L’autore, con lo pseudonimo di “Primo”, fornisce una descrizione dettagliata dei luoghi visitati e delle persone incontrate. Già nell’esordio del racconto Levi riassume l’animo abruzzese, in cui la forza fisica e il coraggio convivono con la “gentilezza”, ossia l’insieme delle attitudini spirituali, morali ed etiche che rendono l’abruzzese rispettoso dell’Altro e pieno di umanità.


V’è nella nostra lingua, tutta, in sé stessa, semplicità ed efficacia, una parola consacrata dalla intenzione degli onesti a designare molte cose buone, molte cose necessarie: è la parola Forza. Epperò, s’è detto e si dice il forte Abruzzo. V’è nella nostra lingua, tutta, in sé stessa, comprensiva eleganza, una parola che vale a comprendere definendole, tutte le bellezze, tutte le nobiltà.. è la parola Gentilezza. Epperò, dopo aver visto e conosciuto l’Abruzzo, dico io: Abruzzo Forte e Gentile!


Quanti personaggi del mondo della cultura scrissero il “diario” del loro viaggio in Abruzzo? Tanti, è impossibile elencarli tutti: Gabriele D’Annunzio, Ennio Flaiano, Ignazio Silone, Benedetto Croce, Pier Paolo Pasolini, Federico Zeri, Giorgio Manganelli, Dacia Maraini; ad essi si aggiungono storici e scrittori, studiosi delle tradizioni locali, come Umberto Russo, Emiliano Giancristofaro, Gian Luigi Piccioli, fino a Giuseppe Iacone che ha raccontato e documentato la storia e il folklore della sua città, Francavilla al Mare. Alcuni di loro ho avuto il piacere di conoscerli di persona, seppur per un breve scambio di opinioni sull’Abruzzo di ieri e di oggi, come Dacia Maraini e il professore Umberto Russo. Tutti sono stati e sono maestri di letteratura, poesia, storia e giornalismo. Avrò modo di ricordarli e citarli di volta in volta negli articoli che mi accingo a scrivere per questo blog.

Oggi inizia il mio viaggio itinerante in Abruzzo, sarà un viaggio d’occhio e di cuore. Racconterò attraverso immagini spesso inedite i luoghi, il paesaggio, i tesori dell’arte, la storia, le tradizioni, la cultura, le passioni di una terra dalla bellezza spesso rimasta ancora intatta, che commuove il cuore e rapisce lo sguardo di chi la scopre.


Con un’opera dell’artista pescarese Franco Summa


Non sarà un viaggio virtuale, del tipo seduti sul comodo divano di casa copia-incollando dal web… Ma assisterò di persona alle celebrazioni di antiche tradizioni locali, alle feste e ai riti, intervisterò i suoi protagonisti per condividere con voi le emozioni e le immagini dei luoghi visitati. Visiterò i paesi, anche quelli meno conosciuti, i parchi e le riserve naturali: cercando per voi storie, curiosità e aneddoti. Storie e passioni.

Leo De Rocco


Francavilla al Mare – foto Leo De Rocco


Copyright –All rights reserved– Non è consentito nessun uso delle foto presenti in questo articolo senza autorizzazione – Pictures: no use is permitted without authorization Note: 1) Secondo altre fonti l’autore è Quintilio Michetti, fratello maggiore di Francesco Paolo – Foto copertina: Leo De Rocco, Campo Imperatore e Gran Sasso d’Italia, 2015 Autore/Blogger: Leo De Rocco – derocco.leo@gmail.com

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