Abruzzo Contemporaneo Luoghi d’Arte: Città Sant’Angelo.

La storia di Abruzzo Contemporaneo ‐ Seconda puntata: Città Sant’Angelo.

Alcune immagini di Città Sant’Angelo, secondo luogo d’arte di Abruzzo Contemporaneo 2016 ‐ Foto Leo De Rocco

In questa seconda puntata dedicata alla storia di Abruzzo Contemporaneo ripercorriamo i tratti salienti degli eventi organizzati a Città Sant’Angelo.

Dopo alcuni sopralluoghi e un paio di incontri con Alice Fabbiani, all’epoca assessore alla Cultura del Comune di Città Sant’Angelo, io e Barbara decidemmo di allestire la mostra degli artisti selezionati per il secondo Luogo d’Arte del 2016 – Albano Paolinelli, Lucio Rosato e Marie Michéle Bertin-Caron – all’interno del Palazzo dell’Ex Manifattura Tabacchi, edificio fortemente rappresentativo della memoria storica locale.

La struttura originaria dell’edificio, risalente al XIV secolo, ospitò un monastero delle Clarisse. Agli inizi del Novecento, a seguito di ampliamenti e significativi interventi di ristrutturazione, l’ex complesso monastico venne destinato prima alla lavorazione del tabacco, poi trasformato in lanificio e, successivamente, in scuola elementare.

Durante la Seconda guerra mondiale i locali, allora comunemente denominati “l’ex tabacchificio”, furono tristemente adibiti a campo di concentramento, l’unico presente nella provincia di Pescara (1). Oggi l’edificio ospita il Museo Laboratorio ed è sede stabile di mostre di arte contemporanea.

Prima della consueta galleria fotografica, utile a comprendere le ragioni della scelta di Città Sant’Angelo come secondo Luogo d’Arte del 2016, riporto un significativo passaggio del testo critico curato da Antonio Zimarino per il catalogo AbC 2016:

A Città Sant’Angelo, nei nuovi spazi da qualche anno aperti nell’edificio dell’Ex Manifattura Tabacchi, che ospita da anni una bella e ricca proposta d’arte contemporanea del Museo Laboratorio, si è attuata un’altra forma di dialogo tra storia, ambiente e contemporaneo. […] L’incontro con le opere di Marie Michéle Bertin-Caron, Albano Paolinelli, Lucio Rosato, ha offerto suggestioni emotivamente più equilibrate ma stilisticamente raffinatissime e intellettualmente profonde, spostando l’attenzione sullo spazio percettivo e mentale dell’arte. (2)

Tra gli eventi culturali targati AbC Città Sant’Angelo 2016 meritano di essere ricordate le interessanti visite guidate, curate da Chiara Pellino, che si svolsero nella splendida chiesa barocca intitolata a Santa Chiara, annessa all’ex Manifattura Tabacchi. La chiesa, sottoposta a un importante restauro iniziato nel 2022, rappresenta l’unico esempio architettonico abruzzese di cupola a base triangolare.

“I Canoni riscoperti” furono invece una serie di concerti barocchi ispirati alle note musicali trascritte su uno spartito dipinto su una tela seicentesca, la Madonna del Carmine, opera dell’artista ortonese Tommaso Alessandrini, ospitata nella chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico di Città Sant’Angelo.

Come per il precedente Luogo d’Arte, anche a Città Sant’Angelo svelo un aneddoto: una “trasferta” a Chieti per recuperare una tela seicentesca a tema sacro, nella quale si intravede il profilo dell’antica civitas di Città Sant’Angelo.

Copyright ‐ Riproduzione riservata ‐ derocco.leo@gmail.com ‐ Leo Domenico De Rocco ‐ Tecnico della valorizzazione dei Beni Culturali ed Ecclesiastici

Galleria fotografica AbC 2016 – Città Sant’Angelo – 23 luglio/12 agosto

Evento “I Canoni riscoperti” ‐ foto Visit Città Sant’Angelo

Chieti, recupero dipinto del Seicento – Foto Abruzzo storie e passioni

La storia di Abruzzo Contemporaneo luoghi d’arte, prossima puntata: Penne.

Copyright ‐ Riproduzione riservata ‐ derocco.leo@gmail.com Tecnico della valorizzazione dei Beni Culturali ed Ecclesiastici ‐ Note/dal catalogo AbC 2016: 1) Palazzo Ex Manifattura Tabacchi, di Leo Domenico De Rocco; 2) L’utopia tangibile di Abruzzo Contemporaneo, di Antonio Zimarino ‐ Foto Barbara Birindelli, Leo Domenico De Rocco, Pina Armento.

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